mercoledì 11 febbraio 2009

IL LIBRO DELLA VITA




In fondo cosa chiedevi...
la spensieratezza dei tuoi anni,
il suo sguardo ammirato,
la luce della mattina...

E non volevi...
Il sole che tramonta
e sembra che non risorga più...
L'attesa di una risposta
che non arriva mai....
La vita che sembra interrotta
da un amaro sapore di dolore...
Parlare per riempire i silenzi...

La vita...
la tua, la nostra...
Imparare qualcosa che
non avresti mai trovato in nessun libro,
ma il libro della vita ha pagine infinite,
quando sei ad un passo dal lieto fine
ecco che si ispessisce e al sommario
si aggiungono nuovi titoli inaspettati...
E tu continui a leggere...per imparare...

( ma tu non volevi sapere anche questo.....)
( ed io ti immagino......PER SEMPRE...)

martedì 3 febbraio 2009

IN UN ATTIMO....



E tutto in un attimo cambia...

e vorresti lasciare tutto come prima
e cerchi di distrarti per non pensare
ma ci sono attimi terribili
in cui ti appare quello che non vuoi immaginare
e ti chiedi mille perchè
e neanche una risposta
Sei dentro un vortice e devi girare, giare, girare...
e speri di venirne fuori...ma non sai come
e non sai questo giro doloroso cosa ti lascerà.

mercoledì 28 gennaio 2009

UN PUNTINO


Sono solo un puntino in questo disegno immenso
...ma ci sono anch'io
fragile, debole e un po' insignificante

Se guardi da lontano neanche mi vedi
...ma se avvicini il foglio, puoi scorgermi

Sono quel puntino che non riesci bene a distinguerne il colore
...quello imperfetto...ma pur sempre un puntino

Sono in quel punto del disegno apparentemente per caso
ma se mi vedi...allora non è per caso...

giovedì 22 gennaio 2009

LA MIA FORZA...è diventata grande!!!!

(i tuoi 14 anni)



14 anni....cosa ricordi??..cosa ricorderai??...
quali sono i tuoi dubbi??..quali le tue certezze??...

Non riesco più ad entrare nei tuoi pensieri, posso solo immaginare
e torno indietro ai miei 14 anni....
Ma tu non sei me...e allora mi confondi...

(i miei 14 anni)



Adesso è ora...Domani ancora non è arrivato...Ieri è passato...

Sono quì, quando mi chiedi aiuto...
Sono quì a capire quando stai chiedendo aiuto...
Sono quì...sempre..ora e domani...Sono quì

sabato 10 gennaio 2009

APPELLO PER NIKI

Ho copiato e incollato l'appello di Daniele Verzetti Il rockpoeta, e io per prima ho inviato il messaggio a Santoro. Penso che la rete debba servire soprattutto a questo...far sentire le nostre voci al mondo...nel mondo...per il mondo. Va bene ridere e cazzeggiare in giro per il web, ma quando si tratta di far emergere ingiustizie, allora si capisce il vero significato e la vera potenza di cui disponiamo sotto le nostre dita, sfiorando la tastiera del pc. Mi auguro che siate numerosi ad accogliere l'appello. Grazie.

giovedì 8 gennaio 2009
NON LASCIAMOLA SOLA: SCATENIAMOCI TUTTI!!!
In primis vorrei ringraziare L'INCARCERATO ( http://incarcerato.blogspot.com) per avermi voluto coinvolgere in questa iniziativa.

Sono qui per un appello: aiutiamo la madre di Nki, Ornella Gemini a far sentire la sua voce per chiedere giustizia per suo figlio. La storia molti di voi credo che la conoscano già (per chi invece non ne sapesse nulla vi rinvio qui: http://nikiaprilegatti.blogspot.com/2008/10/questo-sono-io-prima-del-19062008.html )ma cmq anche qui sotto troverete il link al suo blog dove racconta i fatti e gli sviluppi degli stessi ed il link alla videointervista rilasciata a Beppe Grillo.

Quello che io e l'Incarcerato vi chiediamo è di inviare una mail, il cui testo trovate qui sotto in fondo al post, a Santoro per chiedergli di occuparsi del caso della morte del figlio di Ornella.

Mi appello al vostro buon cuore, basta un piccolo copia-incolla ed un click.

Mi appello a voi con l'unico modo che conosco meglio, la poesia:

AIUTIAMO ORNELLA GEMINI!

Spazio chiuso
Silenzio disperato
Diritti negati.

Ed una madre perde suo figlio
Senza una ragione

Le dicono: "Suicidio"
Ma i fatti non tornano.

Ed oggi sono qui a chiedervi solidarietà
Per aiutare una madre
Affranta dalla perdita del figlio
Ad avere almeno giustizia.

DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA


IL TESTO DELLA MAIL da inviare da subito alla redazione annozero@rai.it

OGGETTO: Verità per Niki!


Stimatissimo signor Santoro,
chi le scrive è un comune cittadino che ha deciso di non rimanere più indifferente ai continui soprusi ai quali quotidianamente assiste in maniera inerme. Ho deciso di scriverle innanzitutto per porle l'augurio che continui con la sua trasmissione che considero un importante e vitale polmone di verità in mezzo a tanto degrado dell'informazione.
Le vorrei chiedere con grande convinzione che lei si occupasse di un fatto grave accaduto di recente. Qualche tempo fa ne parlò Grillo, alcuni giornali ne riportarono la notizia, ma poi più niente. Buio totale. E c'è una madre sofferente che invoca giustizia. Suo figlio, Niki Aprile Gatti, era stato arrestato preventivamente per truffa telefonica, lavorava
in una società di San Marino, fu trasferito direttamente nel carcere di super sicurezza a Sollicciano.
Dopo tre giorni fu ritrovato morto. Dicono suicidato. Ma la madre è convinta, anche grazie ad alcuni elementi, che il ragazzo sia stato ucciso.Perchè? Forse la verità andrebbe ricercata proprio nell'inchiesta, purtroppo volutamente bloccata, di de Magistris. Le chiedo, signor Santoro, di contattare la signora Ornella Gemini, madre di Niki, tramite il suo
indirizzo: mondadori.avezzano@gmail.com, ha aperto anche un blog: http://nikiaprilegatti.blogspot.com/ e la esorto a trattare l'argomento tramite la sua trasmissione.
Per maggiori dettagli qui c'è il racconto della signora http://nikiaprilegatti.blogspot.com/2008/10/questo-sono-io-prima-del-19062008.html e qui la video intervista http://www.beppegrillo.it/2008/11/niki_non_ce_piu/index.html

Con stima,
Segue firma nome cognome.

mercoledì 31 dicembre 2008

UN SORRISO PER IL 2009




Questo è il mio dono per il vostro 2009....Auguri a tutti!!!


Un sorriso non costa molto.
Arricchisce chi lo riceve senza impoverire chi lo dona.
Non dura che un istante, ma nel ricordo può essere eterno.
Nessuno è così ricco da poterne fare a meno e
nessuno così povero da non poterlo dare.
Crea felicità in casa, negli affari è sostegno,
dell'amicizia profonda, sensibile segno.
Un sorriso dà riposo alla stanchezza.
Nella tristezza è consolazione.
E' l'antidoto naturale di tutte le nostre pene.
E' un bene che non si può comprare, nè prestare,
nè rubare, poichè ha valore, solo nell'istante in cui si dona.
E se poi incontrerete chi non vi dà l'atteso sorriso,
siate generosi e dategli il vostro,
perchè nessuno ha tanto bisogno di un sorriso
come colui che ad altri no sa donarlo.

giovedì 11 dicembre 2008

LA QUIETE dopo LA TEMPESTA.......



Ho sentito il battito del tuo cuore accellerare
e ho sentito il tuo respiro attendere,
l'odore acre del sudore dimostrare la fatica
di tante parole in un susseguirsi di sguardi e lacrime,
i nostri inguini danzare in un intreccio disegnato dai nostri arti,
arrivare per essere esausti e i nostri sguardi a chiedere la quiete.
Il silenzio della notte a testimoniare il nostro frastuono
che arrendevole si placa e il sonno ci prende ed è tutto in quel presente,
così ovattato e senza più smania, l'inizio degli inizi....
e poi un bacio... e ancora....

mercoledì 10 dicembre 2008

BUON NATALE !!!



Buon Natale a chi si sente invisibile
buon Natale a chi la voce non urla
buon Natale a chi c'era e ora non c'è più

Buon Natale a me, a te e a tutti gli altri
buon Natale per guardarsi ancora
buon natale per donare una lacrima

Buon Natale per quello che sei veramente
buon Natale a chi lascia la scia
buon Natale per tenerti dentro me

Buon Natale a chi non osa
buon natale per non mollare
Buon Natale....

venerdì 5 dicembre 2008

LA MORTE



COSA ACCADE UN'ATTIMO PRIMA?..ecco quello che immagino io.

M'incamminai tra siepi e buio, impaurita e infreddolita dal gelo,
un gelo travolgente che si espandeva per tutto il corpo
come per ingrandire la mia paura.
Un sentiero lungo, stretto e fangoso, scivolava sotto i miei piedi,
non sapevo dove andare ma dovevo proseguire, andare avanti,
una forza sconosciuta me lo imponeva,
una forza travolgente come quel gelo, come quella foschia notturna
che mi circondava, solo buio, alberi, siepi e sterpaglie che mi facevano pensare alla stagione più misteriosa per me, l'inverno.
Il fruscio delle foglie mosse dai miei passi accompagnato dal sibilo del vento,
mi facevano strada, continuai a camminare lungo quel rusciello di fango, sapevo
che mi avrebbe condotto dove non avrei voluto arrivare,
ma non potevo fare altrimenti: " è arrivato il momento di andare", diceva questa forza misteriosa che parlava attraverso il vento, una voce torbida e nello stesso acuta.
Ad un tratto un bivio sorprese il mio pensiero, mi chedevo cosa fare, infine mi lasciai trasportare lievemente verso l'imboccatura più difficile, che a vederla sembrava portare verso il buio... solo nel buio.
Sulla mia pelle umida sentii il tatto di due mani gelide,
ancora più gelide del gelo che mi avvolgeva, intorno a me più nulla,
nè più alberi, nè più siepi, nè più sterpaglie...nè più sentiero,
solo una fitta nebbia alzarsi lentamente e le due mani gelide, diventare man mano calde...sempre più calde, come per proteggere il mio corpo dalla nebbia.
Chiusi gli occhi abbandonandomi al tepore di quelle mani, lasciandomi ancora una volta trasportare, non ero più io a camminare, i miei piedi si sollevarono di pochi centimetri dal terreno, mi sentivo appagata e questo alleviava la mia stanchezza dovuta a un lungo cammino intrapreso parecchi giorni prima, o forse erano parecchi anni...non ricordo.
Schiusi gli occhi lentamente abbracciandomi le spalle e ingrandendomi,
man mano che gli occhi si aprivano, sentii una nuova presenza, insolita, allora mi affrettai ad aprirli,
appena sbarrati, vidi ciò che non avrei voluto, ciò che rifiutavo....
una pietra di marmo grigio e freddo con una scritta scolpita,
nessun altro intorno, solo la solita fitta nebbia e il lieve canto del vento a fare da colonna sonora a quel momento così misterioso e pieno di fascino,
ma il fascino del terrore.
Le mani calde non le sentivo più, avevo nuovamente paura, mi avvicinai al freddo muro di marmo, incuriosita e sospettosa, lessi la scritta..rilessi un'altra volta: "non è vero!" pensavo, "non può essere vero!" "non è possibile!"....
il mio nome, il mio cognome, la mia data di nascita, comparivano chiari e leggibili, una frase a me, sempre a me, dedicata: "sempre ti ricorderemo".
Era troppo chiaro, come se una luce misteriosa illuminasse quella scritta, per assicurarsi che la leggessi.
In un attimo pensai di fuggire, non sapevo dove, mi girai di scatto per scappare ma una barriera invisibile me lo impediva, non potevo, non volevo rimanere:
"ho ancora tante cose da fare e tantissime da dire!"....
Capii che non potevo impormi alla barriera, era troppo forte per me, anche le forze cominciavano a mancarmi, le gambe cedevano al peso del mio corpo.
Mi rigirai verso la lapide e questa volta una luce calda e soave mi indicava il percorso, rassegnata ed ora finalmente tranquilla, accompagnata da un senso di pace profondo e senza più paura, mi lasciai guidare...entrai, senza bussare.....
ero io l'atteso corpo.....................

lunedì 17 novembre 2008

PACE.........



Ho voglia di pace...
lasciatemi li
nel silenzio dei miei sorrisi
Ho voglia di pace...
non scuotete i miei sguardi
Ho voglia di pace...
la guerra l'ho già fatta
Ho voglia di pace...
proprio adesso che sai di amaro
Ho voglia di pace...
di perdermi nelle ombre del sentiero
Ho voglia di pace...
le scarpe rotte non le sai calzare
infatti sei solo uno stivale troppo stretto..ed io...
Ho voglia di pace...

mercoledì 5 novembre 2008

TORTA ALLA MENTA

Per Wilson...il cicciosauro più goloso dei blogger...
e per tutti i golosi...rifacciamoci gli occhi!!!





PREPARAZIONE
- Lavorare il burro ed aggiungere piano piano lo zucchero, i tuorli, il latte, la farina, il lievito e l'albume montato a neve. Per ultimo, aggiungere i cucchiai di menta.
- Infornare a 180° per una mezz'oretta o finchè non sia completamente cotta (verificare con uno stecchino al centro della torta, che deve uscire asciutto).
NOTE- A cottura ultimata, lasciar raffreddare ed eventualmente decorarla con zucchero a velo.

Cosa non si fa per tirarsi su il morale.....

venerdì 31 ottobre 2008

NO WOMAN NO CRY

E che vorrei piangere...ma non voglio, non posso
a che serve...a chi serve
e allora canto..canto sempre io
La mia musica mi accompagna
ed io così impotente
e lei così...musica
..e mi dico...No Woman no Cry

giovedì 30 ottobre 2008

PRIMA elementare...

1970


2001

E domani?..................uguale a ieri?...

mercoledì 29 ottobre 2008

CAMBIARE....


Niente paura, non è tornato il buio...
....ho soltanto cambiato abito!!!!

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E' arrivato il momento di cambiare...

La 133 è stata approvata e non mi vestirò di nero
nè di rassegnazione,
ma voglio essere scintillante e non a caso,
le scintille devono diffondersi e abbagliare
come incendi nella notte, come vulcani in eruzione

con uno sfondo che faccia risaltare la forza
e la convinzione che non ci si debba fermare...
...e come dice elsa..dal suo mare..."mandiamo tutto a puttane!"....

LETTERA ALLA TERRA




Cara terra,
madre di tutte le vite,
con i tuoi umani a confrontarti
e ogni volta osservi,
appari inerme, ma non indifferente.

Il tuo fuoco ribolle dal tuo interno

e ci punisci
inaspettatamente
quando decidi, senza preavviso


Siamo pronti a sostituirti,
è più semplice che difenderti
e proteggerti.

Disposti a perdere il tuo fascino
pensando di riscoprirlo in altri mondi
e mi viene da pensarti...

martedì 28 ottobre 2008

TANTO PER RIDERE!!!



A gentil concessione da quella simpaticona di Fernanda

Ricetta per il Tacchino al whisky:
Acquistare un tacchino di circa 5 chili per 6 persone e una bottiglia di
whisky; sale, pepe, olio d'oliva e lardo.

Lardellare il tacchino, cucirlo, aggiungere sale e pepe e un filo
d'olio. Scaldare il forno a 250 gradi per 10 minuti.

Nell'attesa versarsi un bicchiere di whisky.

Mettere in forno il tacchino su di un piatto di cottura.

Versarsi due bicchieri di whisky.

Bettere il dermosdado a 300 gradi ber 20 minuti.

Versciarsci dre bicchieri di whisky.

Dopo una messci'ora, aprire il forno della porta e sciorvegliare la
bollitura del tacchetto.

Brendere la vottiglia di vishschi e infilarscene una bella golata nel
gargarozzo.

Dopo un'altra bezz'ola, trascinarsci verscio il forno, spalancare quella
mer** di porta e ributtare - no, rimirare - no - insomma, mettere la
gallina nell'altro verscio.

Uscitionarsci la mano con la merda di porta e chiuderla - porca puttana.
Cercare di scedersci su una mer** di scedia e verscarsci un uissski di
bikkiere - o il c ontrario, non scio' piu'.
Nuocere - no, suocere - no cuocere no, ah si', cuocere l'animale be
ore.

Eh hop! Un bicchierino! Sciempre gradito.

Levare il forno dal dacchino.

Rimboccarsi un po' di wisdky.

Cercare di nuovo di estrarre il pomo, perche' la prima volta no ci
sciamo riusciti. Raccogliere il facchino caduto sul pavimento.

Pulirlo con uno schifo di straccio e sbatterlo su un gatto, un matto, un
piatto. Ma chissenefrega.

Spaccarsi la faccia a causa del grasso rimasto sul soffitto, sul
pavimento della qugina e cercare di rialsarsi.

Decidere che si sta meglio tutti giu' per terra, ridere di pancia e
finire la bottiglia di rhisky.

Arrambicarsi sul letto e dorbire dudda la noche.

BUONA NOTTE A TUTTI....

lunedì 27 ottobre 2008

oh partigiano...





Per tutti coloro che vogliono crederci.
Non è nostalgia ma è...ricordare da dove veniamo



PAG. 1943

Questo sole ancora non si vede,
sulle spiagge la sabbia sembra neve,
e nei cuori?....

Carte di credito e belle macchine,
abbronzatura, donne in carriera,
telefonini rincorsi da orecchie ormai sorde,
ma dov'è questo successo che sembra correrci sulla pelle.

Dietro nascosti, i soldati del nord...



Nel duemila che si vede,
c'è colore? c'è l'amore?
se vogliamo dargli un senso,
fotografiamo questa terra e sfogliamo
poi un album da pagina 1943..

Nell'era delle tangenti c'è chi paga
per una boccata d'aria pulita
e c'è chi dorme su guanciali di piuma,
chi si lamenta della borsa, degli altri e del traffico,
di non aver concluso quell'affare.
Con la loro ventiquattr'ore,
sfoggiano colletti senza macchia..senza macchia.

Nel duemila che si vede,
c'è colore? c'è l'amore?
se vogliamo dargli un senso,
fotografiamo questa terra
e sfogliamo poi un album da pagina 1943..

Io vorrei capire cosa c'è di banale
nell'essere semplici uomini,
senza corse affannose, senza ali d'aliante,
senza firme assillanti e apparizioni ad ogni costo.
Perchè la dolcezza non
fà odiens e le liste d'attesa per sentirsi
ascoltati sono sempre più lunghe.

Nel duemila che si vede,
c'è colore? c'è l'amore?
se vogliamo dargli un senso,
fotografiamo una terra
e sfogliamo un album da pagina 1943

venerdì 24 ottobre 2008

IL SOLE E LA LUNA



Quando si dice che l'amore è universale.....

giovedì 23 ottobre 2008

UOMO NO - Renato Zero

Grande Renato Zero!!! questa è una canzone che ho ascoltato tanto, o forse è stata una fetta di Ziorina che ha cercato questa canzone....



Per tutti coloro che hanno dovuto conoscere il buio per incontrare la luce....
Protesta studenti
Polizia negli atenei, è polemica. Dilaga la protesta degli studenti
Berlusconi minaccia l'intervento delle forze dell'ordine contro le occupazioni. Veltroni: «Soffia sul fuoco». Proteste e cortei da Milano a Roma
© LA7.it - Pubblicata il 22/10/2008

Non si ferma la protesta nelle scuole e nelle università. Occupazioni, lezioni all'aperto e manifestazioni si sono svolte anche oggi in molte città.
A Milano un gruppo di studenti ha dato vita ad un corteo non autorizzato in Piazza Duomo. I manifestanti hanno bloccato per alcuni minuti il traffico nella cerchia dei Navigli e poi hanno tentato di bloccare le lezioni alla facoltà di Scienze Politiche della Statale.
Occupate diverse facoltà all'Università La Sapienza di Roma. Proteste, occupazioni, lezioni all'aperto anche a Bologna, Napoli Torino, Siena.
Gli studenti vanno avanti nonostante a linea dura del governo.
Il presidente del Consiglio Berlusconi oggi ha infatti annunciato che farà intervenire le forze dell'ordine contro le occupazioni e che non ha alcuna intenzione di ritirare il decreto.
Nel pomeriggio la replica di Veltroni che definisce «gravissime» le dichiarazioni del premier, accusa Berlusconi di dire bugie sui tagli e di «soffiare sul fuoco». «Con le parole di stamani - ha detto il leader del Pd - il presidente del Consiglio si è assunto la grande responsabilità di trasformare una questione sociale in questione di ordine pubblico».


Mi chiedo dove stà la novità. Da che mondo e mondo ogni occupazione ha visto l'intervento della polizia, ma cosa ci aspettiamo che Silvio dica "bravi ragazzi!!! ocupate, occupate pure!!!"

Mi auguro solo che non sia un fuoco di paglia per gli studenti e che non si lascino intimorire da minacce che la storia ci insegna non essere per niente una novità, mi auguro che questa protesta si estenda anche tra i lavoratori di ogni categoria, visto che i figli dell'italia non sono solo gli universitari di oggi, ma sono i nostri figli, quelli che hanno i genitori in mobilità, disoccupati, precari e quelli più fortunati sono quelli con un solo genitore occupato con lo stipendio fisso, sicuramente con la nuova riforma non solo non andranno all'università, ma rimarranno precari della vita, la vita della cultura e della conoscenza, sapranno un pochino di tuto e il pomeriggio approfondiranno tutto da internet e dalla Tv.

Caro Silvio, finalmente, vediamo dei giovani con una rabbia costruttiva esprimere un idea anche se diversa dalla tua, in difesa di un sacrosanto diritto, e tu, sei infastidito?
certo! facciamo vedere che i giovani sono solo dei drogati e dei genitoricidi, dei bulli imbecilli e dei bambaccioni che vivono alle spalle dei genitori, ti fa comodo caro Silvio voler affermare questa immagine di società, per tenerci spaventati e inorriditi, deboli e inpotenti di fronte all'invasione di extracomunitari delinquenti e di tifosi violenti negli stadi.
Mi dispiace, Silvietto caro, i giovani sani esistono e sono la maggioranza, sono quelli che a te non piacciono perchè manifestano contro le tue IMPOSIZIONI, perchè così mi viene da chiamarle le tue proposte di legge.