
"Io non posso stare fermo con le mani nelle mani...."
diceva Cocciante in "Margherita"
A volte ho la sensazione di stare con le mani in mano, con la testa assente
catturata da un vortice di assenze troppo ingombranti,
ed ecco che ciò che chiamavo "isolamento", ora scopro essere "attese"
Attendere senza pensare a quando arriverà...
..ma arriverà cosa? chi?...
Non lo so ancora, ma non m'importa
affacendata dalla solita routine
sorrido...sorrido sempre...io :-))

